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Il nostro amato Filippo Pirro torna alla Casa del Padre

On 5 maggio 2013

Maggio 2013

Filippo Pirro ci ha lasciati. Un evento funesto che era nell’aria, pur sempre inatteso e insperato. Piange la Putèca, che lo ha visto e goduto sin dall’inizio quale amico carissimo motivata dalla sua importanza e opportunità. 

Laureatosi in Filosofia teoretica, Filippo Pirro si è formato culturalmente a Torino, partecipando negli anni Settanta all’intensa vita culturale della città piemontese. Tornato nel suo paese natio nel 1977, ha esposto le sue opere in molte città d’Italia, come a Torino, Milano, Como, Foggia, Bari, Roma, Pescara e moltissime altre. Numerose le testimonianze critiche e i riconoscimenti.

Ha eseguito monumenti in bronzo con tecnica a cera persa, in onore di San Pio da Pietrelcina, di San Francesco, di San Leopoldo Mandic, di Padre Leone di Trinitapoli, e gruppi monumentali a tema laico. Ha realizzato inoltre i quattro portali in bronzo della Cattedrale di Ariano Irpino.

Nel saggio ‘La scena illustrata’, Italo Carlo Sesti lo descrive così: Le immagini di Pirro sono cariche di intelligenza, del piacere dei sensi e della mente, dell’immaginazione e della riflessione… una visionarietà assolutamente coerente, nutrita di una profonda religiosità attinta dal vivo della sua gente e delle radici mediterranee”. Questo invece l’omaggio del concittadino e poeta dei due mondi, Joseph Tusiani: “La profonda tristezza della nostra gente, della quale hai saputo cogliere ogni luce ed ogni ombra, ogni disperazione ed ogni sogno, mi è sempre dinanzi: monito e sprone”.

Ci mancherai Filippo! Il nostro è un GRAZIE a carattere cubitali…

 

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